Leggende metropolitane, atto terzo

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Leggende metropolitane, atto terzo

Situazione 05 – “Il giocatore XX ha commesso un fallo in attacco spingendo a rimbalzo”

Fallo in attacco al rimbalzo: termine spesso abusato nelle telecronache delle partite! Una situazione di rimbalzo nasce sempre da un tiro: dal momento in cui parte un tiro nessuna delle due squadre è più in controllo di palla, quindi nessun giocatore è in attacco, a prescindere dalla posizione sul terreno di gioco!

Conseguenza: in caso di un fallo al rimbalzo, se la squadra del giocatore che ha commesso fallo ha esaurito le penalità di squadra, chi ha subito fallo avrà diritto a tirare due tiri liberi.

Clip1: 4rosso tira, a rimbalzo 11rosso lotta trattiene 44bianco, il fallo è sanzionato e la squadra rossa è in bonus, 44bianco avrà a disposizione 2 tiri liberi. È errato definire il fallo di 11rosso come “offensivo”: il fallo avviene nella metà campo offensiva rossa, ma dal momento in cui la palla lascia le mani di 4rosso, la squadra rossa non è più in possesso di palla e quindi nessuna delle due squadre è in attacco!

Spigolatura: Piccolo errore di meccanica alla ripresa del gioco: l’arbitro che ha fischiato il fallo, dopo il segnale, deve andare sul lato opposto al tavolo in posizione coda ma finisce sotto canestro ad amministrare i tiri liberi; l’arbitro coda (che non ha letto cosa è successo) si porta verso il canestro difeso dai bianchi, ma dovrebbe andare ad amministrare i tiri liberi (guida) sotto il canestro difeso dai rossi, invece si posiziona centro; l’arbitro centro dovrebbe andare in posizione centro sul lato tavolo, ma finisce coda.

clip 2: 11bianco tira, nella lotta a rimbalzo 14bianco strattona 11rosso e viene sanzionata con un fallo, 14bianco accenna una protesta e poi lancia il pallone in aria urlando qualcosa, l’arbitro sanziona un fallo tecnico. Poiché la squadra bianca è in bonus il gioco riprenderà con due tiri liberi per 11rosso e 1 tiro libero (tira un giocatore scelto dall’allenatore rosso) + possesso palla rosso.

Spigolatura: La segnalazione di trattenuta non è conforme a quanto previsto dal regolamento tecnico.

clip 3: 5bianco tira, la palla rimbalza sull’anello mentre 31bianco spinge un avversario a rimbalzo; finiscono a terra 7rosso, che ha subito la spinta e 10rosso, che sbatte fortuitamente su 13bianco.

Arbitri: Si può notare la comunicazione dell’arbitro centro che chiede se il 10rosso abbia subito fallo e quindi debba tirare i tiri liberi (squadra bianca in bonus). Quando i giocatori si portano verso il canestro bianco, 7 rosso va verso la linea ma 5rosso indica come tiratore 10rosso; si crea un breve momento di indecisione, ma l’arbitro che ha fischiato il fallo indica con fermezza che il tiratore è 7rosso ed esegue la sanzione. Anche in questa situazione gli arbitri, alla ripresa del gioco, si posizionano in modo errato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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2 commenti su “Leggende metropolitane, atto terzo”

  1. Ciao Silvio e colleghi…devo ammettere che dopo la prima visione del video ero molto convinto che il tiratore di Varese che doveva effettuare i 2TL doveva essere Green(10) perché mi ha ingannato il fatto che siano caduti a terra sia Rush(7) che lo stesso Green(10), ma successivamente dopo aver rivisto il video ho notato che il fallo è stato sanzionato su Rush(7)….quindi…bravi arbitri a gestire la situazione.
    sulla posizione degli arbitri per la ripresa del gioco sono assolutamente d’accordo sul fatto che siano scambiate la posizione del coda e guida…però, considerato che la meccanica del triplo (se non sbaglio) impone all’arbitro che segnala il fallo di portarsi in posizione centro, secondo me non è un errore cosi grave perché comunque il guida durante l’amministrazione dei TL non vicino ad uno dei due allenatori rischiando proteste o richieste di spiegazioni tecniche.
    complimenti per il sito! a presto sui campi. tommaso

    1. Ciao Tommaso grazie per l’apprezzamento. Sullo scambio degli arbitri forse ti ho confuso le idee io, ma nel triplo chi fischia e segnala il fallo va, sempre, sempre sul lato opposto al tavolo, questo proprio per evitare, come fai notare anche tu, contatti ravvicinati con gli allenatori. La nuova posizione sarà poi determinata dal punto di ripresa del gioco. In questo caso il fischio è stato fatto dal Guida, che poi segnala, e dal centro. Poiché il fallo comporta l’esecuzione dei tiri liberi il Coda dell’azione precedente diventerà velocemnte Guida, il centro rimarra centro lato tavolo e l’ex Guida dopo la segnalazione, dal punto previsto, con pochi passi si porterà Coda sotto la linea centrale. L’errore in se non è di particolare gravità anzi, nella fattispecie avere l’arbitro che ha sanzionato, aiuta ad identificare il tiratore e dirimere velocemente la questione, sarebbe diventato “pericoloso” in caso di ambiente caldo e contatto con un allenatore. Il nostro obiettivo è di fare sempre la cosa giusta, soprattutto a palla morta e durante le amministrazioni.

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