Autocanestro!

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Cosa è successo: 43azzurro appoggia a canestro al termine di un contropiede. Dopo che la palla ha toccato l’anello 43azzurro e 22bianco lottano per prendere il rimbalzo. 22bianco tocca la palla e realizza involontariamente nel proprio canestro.


Cosa è successo: 13bianco tira due tiri liberi. Segna il primo. Sbaglia il secondo. La palla, dopo aver toccato l’anello, entra nel canestro dopo essere stata toccata da 53rosso.  Il tiro libero è terminato nel momento in cui la palla ha toccato l’anello (RT 31.1.1) e pertanto il tocco di 53rosso è perfettamente legale. Lo stesso tocco fa però sì che alla squadra bianca debbano essere assegnati 2 punti (RT 16.2.2). Di fondamentale importanza la segnalazione dell’arbitro centro che indica chiaramente e ripetutamente che il canestro vale 2 punti.

Registrazione a referto: a chi vanno attribuiti i punti dell’autocanestro? Un canestro realizzato accidentalmente da una squadra nel proprio canestro deve essere registrato come segnato dal capitano in campo della squadra avversaria (RT B.11.2)

Rilevazione statistica: qual è la procedura? In questo caso la regola di rilevazione statistica dice di assegnare:

  • Tiro  – o tiro libero – sbagliato.
  • Rimbalzo in attacco di squadra per la squadra che ha tirato.
  • Canestro del capitano in campo della squadra che  ha effettuato il tiro

Il capitano in campo rappresenta il primo problema da affrontare: se il capitano della squadra in quel momento è sul parquet è tutto semplice.  Ma cosa succede se il capitano è in panchina? Gli ufficiali di campo potranno chiedere all’allenatore chi è il capitano in campo  e mettere a posto le cose, eventualmente registrando il canestro e verificando alla prima occasione (palla morta) il numero di maglia da abbinare; chiaramante la questione è più difficile per gli statistici, che sono lontani dal tavolo degli udc.

Guido Corti: “Quello che insegniamo ai rilevatori in questa situazione è di non perdere il controllo e la sequenzialità delle azioni, perché il gioco non si ferma. Quindi è bene:

  1. assegnare il punteggio ad un giocatore in campo in quel momento e alla prima pausa:
  2. andare a confrontare il loro lavoro con il lavoro ufficiale degli UDC

E’ quindi  importante la collaborazione tra UDC e statistici, affinché gli statistici possano essere informati su chi era il capitano in campo  nel più breve tempo e nel miglior modo possibile, anche considerando il fatto che generalmente le postazioni di UDC e statitici non sono adiacenti”.

Guido Corti conclude dicendo che “E’ importante che i punti sul referto ed i punti sul tabellino statistico coincidano: molti giocatori hanno nei contratti anche dei premi per una media-punti e capita spesso che dei giocatori contattino StatBasket  per farsi assegnare dei punti che invece sono stati dati ad altri compagni. Nei corsi di formazione puntiamo anche sul ricordare agli statistici di verificare il proprio lavoro a fine gara con quello degli UDC, ma di fatto questo controllo incrociato viene fatto molto raramente.”

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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