La partita in un centesimo di secondo

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Non ci stancheremo mai di ripetere che per riconoscere è necessario conoscere! Nonostante la tecnologia sempre più spinta ed avanzata, il fattore umano e la capacità di controllo da parte di chi governa una partita di basket restano fondamentali. Infatti le regole sono sempre amministrate da esseri umani, quindi basta un piccolissimo calo di concentrazione per determinare degli errori che ai più possono sembrare banali e irrilevanti, ma i cui effetti si riverberano, negativamente, nel prosieguo della gara. E’ quindi importantissimo poter prendere delle decisioni corrette e consapevolmente coerenti con le regole.

Cosa è successo:

A 02:00 dalla fine del IV periodo viene fischiato palming a 9bianco.  A palla morta, l’Allenatore verde (Djordjevic – Pana) chiede time-out. Dopo la sospensione il gioco riprende con una rimessa verde nella propria metà campo difensiva.

Regole:

  • Il cronometro di gara è quello visibile a tutti i partecipanti alla gara, incluso gli spettatori (FIBA Basketball Equipment 2014 – 8 Gamenclock e Diagram 8).
  • Quando il cronometro indica 02:00 o meno (RT 17.2.4) nel 4° periodo o tempo supplementare e una sospensione viene richiesta dalla squadra che ha diritto al possesso di palla per una rimessa in difesa, dopo la sospensione la rimessa sarà amministrata in zona di attacco dalla linea della rimessa (RT 2.4.6)
  • Quando il cronometro indica 02:00  o meno nel 4° periodo (RT 18.2.5), nel caso in cui la/e squadra/e non abbia/no utilizzato la prima sospensione della seconda metà gara, il segnapunti deve tracciare una doppia lineetta nella prima casella del secondo tempo della squadra/e (RT B.7.2)
  • Quando il cronometro indica 02:00 o meno nel 4° periodo o tempo supplementare può essere utilizzato l’IRS per verificare se:
    • un tiro sia stato rilasciato prima della fine del periodo di 24”
    • un tiro a canestro sia stato rilasciato prima che sia stato fischiato un fallo
    • per identificare il giocatore che ha causato il fuori campo
  • Quando negli ultimi due minuti del 4 periodo o di un supplementare è commesso un fallo da un difensore mentre la palla è fuori campo per una rimessa o si trova nelle mani del giocatore che deve rimettere, quel fallo deve essere sanzionato come fallo antisportivo (RT 37.1.1).

Considerazioni:

La situazione presenta evidenti anomalie; il fatto che il gioco sia ripreso con una rimessa verde in difesa ci propone diversi scenari possibili:

  1. una topica della squadra arbitrale: infatti la rimessa verde susseguente alla richiesta di sospensione doveva essere effettuata in zona di attacco!
  2. che la l’allenatore della squadra bianca avesse richiesto sospensione in precedenza e che di conseguenza l’allenatore verde abbia rinunciato ad usare la sua mentre non era inquadrato.
  3. che sia stato usato come riferimento per la rilevazione del tempo il cronometro presente sulla time machine degli ufficiali al tavolo e che questa indicasse sul display visibile solo dal tavolo 02:00 e dei centesimi (da 1 a 99), e per questo abbiano ritenuto di non essere ancora sopra la soglia di tempo prevista dal regolamento.

Per approfondire siamo andati a verificare il Play by play della gara

38 Turnover 61 – 57 Crvena Zvezda Telekom Belgrade JOVIC, STEFAN
38 Time Out 61 – 57 Panathinaikos Athens
39 Minute 61 – 57

La sospensione è stata addebitata alla squadra verde, mentre non ci sono sospensioni bianche pertanto possiamo scartare l’ipotesi 2!

Da una attenta analisi del play by play si evince che la sospensione sia ascritta al minuto 38 ed immediatamente dopo (automaticamente?) sia stato registrato il cambio di minuto (39). Questo avvalorerebbe la tesi che mancasse qualche centesimo oltre 02:00!

Da quest’anno l’Eurolega è tornata ad applicare in toto il regolamento tecnico FIBA. Appare quindi anomalo, perché non previsto, l’utilizzo della time machine per determinare il tempo esatto da giocare. Capite bene quale importanza possa avere questa scelta sulle valutazioni tattiche e strategiche da parte delle due squadre:

  • Non amministrare il possesso palla in zona di attacco.
  • La sospensione verde potrebbe essere la prima (delle tre previste) lasciandone ancora due per la squadra verde, mentre per la squadra bianca l’eventuale prima sospensione, inutilizzata, sarebbe stata chiusa come previsto dalle regole! (nel caso specifico bianco aveva già utilizzato 2 time out e verde 1 time out)
  • Nel caso in cui il gioco fosse stato interrotto anziché per violazione di palming 9bianco, ma per una palla uscita fuori campo, per un fallo fischiato o per il suono della sirena dei 24” mentre veniva rilasciato un tiro, non sarebbe stato possibile usare l’IRS per confermare o correggere la decisione.
  • Se dopo la sospensione, con palla fuori campo in mano all’arbitro o al giocatore verde incaricato della rimessa, un difensore bianco avesse commesso fallo su un avversario, questo fallo non necessariamente sarebbe stato antisportivo!

L’utilizzo della time machine dovrebbe essere regolamentato ufficialmente ed il suo utilizzo potrebbe essere ipotizzabile solo quando si gioca su campi di in una lega/campionato in cui tutti gli impianti siano dotati di strumentazione uguale e della time machine (es. la nostra Serie A). Quando il gioco è fermo, quando tutti vedono sul cronometro di gara 02:00, sia nel 4 periodo che in un tempo supplementare, è evidente la necessità che le squadre siano informate, dagli arbitri, che non si trovano ancora negli ultimi 2 minuti di gara.

Attualmente, a stretti termini regolamentari, quando il cronometro di gara segna 02:00, anche se ci fossero dei centesimi (da 1 a 99) le regole sopra enunciate devono essere applicate. Questo perché sulla quasi totalità dei campi non è possibile determinare se effettivamente questi centesimi ci siano o meno, visto che il countdown, visibile sul cronometro di gara, con i centesimi è previsto, dalla stessa FIBA, solo negli ultimi 60”!

Una piccola curiosità regolamentare: negli ultimi anni la FIBA ha sostituito in tutti gli articoli del regolamento, la dicitura “ultimi 2 minuti” con  “indica 2:00 minuti o meno” tranne che negli articoli 18.2.5 – 37.1.1 – B.7.2 dove troviamo ancora ultimi 2 minuti o nella versione Inglese last 2 minutes!

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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5 commenti su “La partita in un centesimo di secondo”

  1. Grande pezzo! Complimenti! Sono le piccole cose che a certi livelli fanno una grande differenza, anche in cui amministra le regole (al tavolo e non)

  2. “Da una attenta analisi del play by play si evince che la sospensione sia ascritta al minuto 38 ed immediatamente dopo (automaticamente?) sia stato registrato il cambio di minuto (39). Questo avvalorerebbe la tesi che mancasse qualche centesimo oltre 02:00!”

    Il cronometro del play by play in Eurolega viene gestito manualmente dai rilevatori sul Software di rilevazione, non è collegato al tabellone elettronico, quindi non è attendibile per il passaggio da un minuto all’altro..

    1. “Da una attenta analisi del play by play si evince che la sospensione sia ascritta al minuto 38 ed immediatamente dopo (automaticamente?) sia stato registrato il cambio di minuto (39). Questo avvalorerebbe la tesi che mancasse qualche centesimo oltre 02:00!”
      Il cronometro del play by play in Eurolega viene gestito manualmente dai rilevatori sul Software di rilevazione, non è collegato al tabellone elettronico, quindi non è attendibile per il passaggio da un minuto all’altro..

      Ciao Luca.
      Grazie per il prezioso feedback!

  3. Al stato attuale, in Italia, se la “time machine” è presente tra le apparecchiature al tavolo UdC, in quali campionati è possibile utilizzare le risultante della medesima? Solo in alcuni o in tutti?

    1. Al stato attuale, in Italia, se la “time machine” è presente tra le apparecchiature al tavolo UdC, in quali campionati è possibile utilizzare le risultante della medesima? Solo in alcuni o in tutti?

      Ciao Pippo.
      L’utilizzo della time machine non ha particolari restrizioni regolamentari. In caso di necessità, l’utilizzo dell’apparecchiatura è di fatto permesso tutte le volte che questa è presente.

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