Ha cominciato lui!

Tra tutti i contatti che si verificano in una partita di basket, può capitare che due avversari commettano fallo uno contro l’altro, approssimativamente nello stesso momento (RT 35). In questo caso deve essere sanzionato un doppio fallo (RT figura 48): ad entrambi i giocatori coinvolti sarà addebitato un fallo sul referto di gara e la penalità sarà conteggiata nel bonus di squadra nel periodo. Il fallo commesso, derivando da un contatto, potrà essere personale, antisportivo o da espulsione: non necessariamente i falli addebitati saranno uguali per entrambi i giocatori (int FIBA art -35-6) . L’amministrazione del doppio fallo è decisamente atipica rispetto alle altre sanzioni (RT 35.2) e pertanto quando il fischio dell’arbitro interrompe l’azione è necessario rilevare una serie di informazioni necessarie per riprendere correttamente il gioco. Non si devono mai assegnare dei tiri liberi, il gioco riprenderà in funzione di dove si trovava la palla al momento del fischio e soprattutto di chi ne aveva il controllo o il diritto al possesso. Di conseguenza si dovrà determinare se mantenere congelato o resettare l’apparecchio dei 24”. Il gioco e le regole ci prospettano solo tre possibili soluzioni:

  1. Se al momento del fischio la palla è in volo ed entra nel canestro, questo sarà convalidato ed il gioco riprenderà con una rimessa dal fondo in difesa per la squadra che ha subito il canestro.
  2. se al momento del fischio una squadra è in controllo di palla o ha diritto al possesso, il gioco riprenderà con una rimessa perimetrale nel punto più vicino a dove è stata commessa l’infrazione, con il residuo dei secondi sul display dei 24” (RT 50.2) o con l’eventuale reset a 24 o 14.
  3. se al momento del fischio nessuna squadra era in controllo di palla, si verifica una situazione di salto a due ed il gioco riprenderà con la freccia di possesso alternato (RT 12.3).

 


Cosa è successo: 1bianco, battuto nell’1 contro 1, commette fallo di trattenuta su 11nero, prontamente fischiato. Il contatto prosegue e i due giocatori con le braccia intrecciate si trattengono e spintonano: un secondo fischio ed il segnale di fallo antisportivo fanno sì che i giocatori si separino. L’arbitro segnala tre falli: trattenuta 1bianco, fallo antisportivo 1bianco e fallo antisportivo 11nero. Vista la concitazione del momento, è comprensibile l’omissione del segnale di doppio fallo al momento del secondo fischio. Il gioco riprende con una rimessa laterale nera – da cui possiamo dedurre che la squadra bianca non fosse in bonus al momento del fallo di 1bianco -. Il gioco riprende con 24″ per la squadra nera, poi corretto dall’operatore a  14″ poco prima che la rimessa sia effettuata (il display al momento del primo fallo sanzionato segnava 12″).


Cosa è successo: durante una transizione due giocatori vengono a contatto e si spintonano a vicenda sul lato debole. L’arbitro sanziona un fallo tecnico ad entrambi: il gioco riprende con una rimessa a favore della squadra bianca che avrà a disposizione il residuo dei 24 secondi (RT 42.2.7). Due giocatori che vengono a contatto non devono essere sanzionati con un fallo tecnico, ma con un doppio fallo: personale, antisportivo (scelta corretta nell’esempio in oggetto!) o da espulsione. Per quanto la questione possa sembrare irrilevante ai fini della ripresa del gioco, in caso di due falli tecnici si deve applicare l’articolo 42, nel caso specifico con risultato identico all’articolo 35; sanzionare correttamente quanto avvenuto  può essere di fondamentale importanza per il prosieguo della gara: un giocatore a cui vengono assegnati due falli tecnici deve infatti essere espulso (RT 36.3.3), così come uno a cui vengono assegnati due falli antisportivi (RT 37.2.3). Nessuna espulsione è invece prevista per il giocatore che commetta un antisportivo e prenda un fallo tecnico.


Cosa è successo: 13bianco e 24blu battibeccano durante l’azione. L’arbitro guida entra in campo cercando di sedare gli animi e dare un segnale ai giocatori. 13bianco tira da fuori e sul successivo rimbalzo difensivo, controllato dalla squadra blu, entra ancora in contatto con 24blu che allarga un braccio per impedirne il movimento, 13bianco spinge l’avversario che cade. L’arbitro che ha continuato a seguire l’azione sanziona un doppio fallo ai due giocatori; dopo la segnalazione mentre gli arbitri si apprestano a riprendere il gioco con una rimessa laterale blu nella propria metà campo difensiva, viene accordata una sospensione. Dopo il time out, il gioco riprende con una rimessa in zona di attacco blu (linea della rimessa RT 17.2.4) da cui possiamo dedurre che ci troviamo negli ultimi due minuti del 4° periodo. Correttamente il display dei 24″ mostra 22″ come residuo del periodo di attacco per la squadra blu.

Registrazione a referto: per quanto riguarda la registrazione a referto del doppio fallo nella casella dei falli individuali dei giocatori andranno P (personale) U (antisportivo) D (da espulsione), non essendoci né tiri liberi né compensazione le lettere non presenteranno nessun tipo di pedice. Ovviamente qualora uno o entrambi i falli fossero sanzionati come antisportivi, si dovrò tenere conto di quanto previsto per questa tipologia di falli (RT 37.2.3 – 37.2.4). Nel caso della seconda clip, stante la segnalazione arbitrale, la registrazione a referto dei due falli tecnici sarebbe dovuta essere Tc per entrambi i giocatori.

Se gli arbitri non sono d’accordo: il doppio fallo è in generale sanzionato da un unico arbitro con un solo fischio, ma può capitare che lo stesso contatto tra due avversari sia sanzionato da due arbitri in modo difforme ed addebitato ad entrambi i giocatori: questo può avvenire nel gioco di marcamento/smarcamento, durante una transizione o a rimbalzo; il caso più atipico è quello di contatti tra attacco e difesa durante un atto di tiro e movimento continuo a canestro. Ovviamente il contatto deve avvenire prima che l’attaccante abbia rilasciato la palla per il tiro. Non è sempre facile determinare se l’attaccante abbia commesso fallo di sfondamento o il difensore un blocco illegale: in estrema ratio gli arbitri (int FIBA art 35-1 / 35-2) possono concordare sull’attribuzione di un doppio fallo (nessun punto se realizzato sarà convalidato!) e riprendere il gioco come previsto al punto due.

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Nuova Collaborazione con The Basketball Post

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WeRef.it da oggi sarà ospite con alcuni dei suoi articoli su The Basketball Post.

Luigi Liguori, fondatore e direttore di  “The Basketball Post.Net”, ha dichiarato:  “Sono entusiasta della collaborazione tra i due siti. Credo che l’idea di spiegare il gioco dal punto di vista degli arbitri sia un qualcosa di unico ed un’occasione da non poter perdere. I nostri lettori ne saranno entusiasti.”

Dal canto nostro, aumenteremo i ulteriormente i nostri sforzi per cercare di spiegare le situazioni più curiose o di difficile interpretazione dal punto di vista regolamentare. Siamo convinti che l’accordo con The Basketball Post possa avvicinare molti appassionati e tifosi a Weref.it

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Nuova Collaborazione con BasketCoach.Net

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WeRef.it è ospite con i suoi articoli sulla piattaforma di BasketCoach.net.

Inizia oggi una importante collaborazione tra BasketCoach.Net e Weref.it. Pensiamo infatti che i due siti siano complementari tra loro: uno scambio di sinergie tra le piattaforme rappresenta una grande occasione di arricchimento per tutte le componenti del movimento. Cercheremo di approfondire alcuni aspetti del gioco e delle regole che spesso – per le più svariate ragioni – sono analizzati in modo marginale, stimolando il confronto e il dibattito tra gli addetti ai lavori, interagendo con gli appassionati.




Perché weref.it

Perché WeRef.it: probabilmente non esiste qualcosa di simile, ma in fondo ci devono sempre essere dei precursori per costruire qualcosa di nuovo! Per non disperdere spunti, proposte, idee, interazione tra gioco regole, protagonisti, arbitraggio.

Inside

Vorremmo portare un punto di vista attento al particolare, possibilmente neutrale, cercando di aiutare a capire, la filosofia delle regole, lo spirito del gioco, le chiamate arbitrali e le giocate dei giocatori. Avremo un approccio diverso ai problemi, fruibile per quelli che seguono il gioco da semplici spettatori, spingendoci gradualmente a fondo per i puristi del tecnicismo.

Siamo convinti che in molti la conoscenza delle regole sia sommaria o superficiale, spesso questo nasce dalla complessità delle regole stesse e dal loro concatenarsi ed intersecarsi, dalle eccezioni che ogni regola presenta, dal sentito dire, dal buon senso, dal secondo me!

Outside

Abbiamo intenzione di proporre la nostra conoscenza portandola nelle vostre società: l’ufficio stampa, i vostri tecnici, dirigenti e giocatori. Una giornata, mezza o solo un paio d’ore per una mirata full’immersion, una chiacchierata costruttiva e conoscitiva. Il giocatore o l’allenatore proveniente da un altro campionato, chi troppo spesso è preso dalla foga e compromette un risultato, chi si fa multare o squalificare, chi sapendo cosa fare vi aiuterà a vincere una partita E perché no’ verso il vostro pubblico per dieci minuti nell’intervallo o tramite il vostro house horgan.

Vorremmo interfacciarci con telecronisti e giornalisti, aiutarli a riconoscere i segnali, per raccontare al telespettatore o al lettore l’esatta decisione, magari dissentendo per opinione. Registi e cameraman per catturare i momenti topici. Coniugando la tecnica con le regole e lo spirito del gioco. Del resto per informare bisogna essere informati e non infarinati.

Together

Ci potete seguire in molti modi, leggendo quello che scriviamo, guardando i nostri video, commentando ed esprimendo le vostre opinioni, sempre nell’ambito del civile confronto e senza il becero accento del tifoso da stadio. Potrete cimentarvi con quiz e video quiz, cercheremo di rompervi la testa con i nostri brain-crash.

Avremo bisogno del vostro aiuto, quesiti, segnalazioni, videoclips e quant’altro possa dare spunto ad un nostro intervento. Stiamo implementando un’area riservata, dove una volta registrati potrete interagire con i nostri tools e programmi.

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E’ mancato Ninì Ardito

ardito Oggi è un giorno estremamente triste per tutti noi: siamo costretti a salutare per sempre una persona speciale, che riusciva a trasformare una qualsiasi riunione tecnica in qualcosa di indelebile ed indimenticabile. Se ne è andato Maestro con la M maiuscula. Ciao Ninì!

Ecco il video del primo minuto di silenzio dedicato a Ninì: